Villa del Balbianello è situata a Lenno, all'estremità della penisola di Lavedo, un promontorio coperto da boschi che si spinge sino al lago di Como, che dalla villa ha preso il nome di "Balbianello". Grazie alla sua straordinaria posizione, la vista dalla villa è splendida.
Complesse le sue vicende e alterne le sue fortune. Costruita nel 1787 su un preesistente monastero francescano, ulteriormente sviluppata nel 1796, sul finire dell'Ottocento la villa cadde in stato di abbandono finché un ufficiale statunitense subito dopo la prima guerra mondiale la comprò e ne rinnovò il giardino e l’intero complesso. Attualmente la villa è di proprietà del F.A.I.
Il complesso è formato da due costruzioni quadrate e una loggia con una splendida vista sui golfi di "Venere" e "Diana". La Villa ha un delizioso imbarco con una scalinata che conduce al giardino.
Il vero capolavoro è il panoramico giardino a terrazze con rocce scoscese dove si susseguono prati, siepi, cipressi e castagni. La scarsità di terra della penisola dove sorge la villa impedì la costruzione di un giardino all'italiana, anche se numerose siepi di lauro e di bosso delimitano con geometrica precisione i tappeti erbosi; per lo stesso motivo fu impossibile realizzare un giardino all'inglese. Il giardino del Balbianello è dunque una cosa a sè: tutto è in funzione del lago e delle sue coste e nulla deve distogliere lo sguardo dall'acqua.
La loggia si trova nel nel luogo centrale della punta e rapprresenta la vera invenzione architettonica del Balbianello; essa infatti è posta parallelamente alla penisola e permette di ammirare contemporaneamente i paesaggi della Tremezzina, vero cuore del Lario, e del bacino verso l'isola Comacina.

La Villa è visitabile da metà marzo a metà novembre.