In passato la chiamavano Villa Pasta, perchè in questa villa dalle linee neoclassiche, dalle ampie stanze e dal leggiadro portico con loggiato nell’Ottocento abitò Giuditta Pasta, una delle più celebri cantanti d'opera dell'Ottocento romantico. La dimora fu demolita e ricostruita nel 1904 acquisendo il nome con cui è nota oggi: Villa Roccabruna. Riprogettata in stile eclettico rinascimentale che ancora oggi si nota e ammira, è stata trasformata in un complesso alberghiero a cinque stelle, la villa sorge nel paesaggio lacustre tra Moltrasio e Blevio.
I suoi giardini riecheggiano la storia di un passato leggendario quando questa casa era la residenza di Giuditta Pasta, la musa ispiratrice di Vincenzo Bellini.